Lo spot di Tictalo, social network realizzato da Studio Matitanera®, è adesso disponibile anche sul prestigioso portale Ustation.it
Studio Matitanera ha appena inaugurato il proprio canale di YouTube in cui saranno raccolti nel tempo i vari video relativi alle molteplici attività.
A far da 'apripista' è il primo spot di Tictalo, social network di cui Studio Matitanera è creatore.
Video intervista realizzata da Giorgio Pennisi della redazione di Ustation.it, a Francesco Zavattari, Project Manager di Tictalo!
Vai alla pagina di Ustation.it
In questo periodo il sito web di Studio Matitanera® è interamente dedicato al lancio del nostro prodotto di punta 2011 / 2012: Tictalo!
Abbiamo lavorato su Tictalo per più di due anni con l'intento di qualcosa di diverso. Tictalo non sostituisce Facebook: è un sistema parallelo e complementare. Questo non è un social network, ma una nuova piattaforma: un'idea innovativa applicata a una forma innovativa. Il 4 ottobre 2011 la versione beta sarà on line: diventa nostro fan su Facebook per essere fra i primi al mondo a utilizzare questo servizio.Ecco il comunicato ufficiale realizzato dall'ufficio stampa romano 'In Media Res Comunicazione' a cui Studio Matitanera® ha affidato la promozione del nuovo prodotto relativamente al territorio italiano.
Comunicato stampa
Ehi, ci si legge su Tictalo!
Dal 4 ottobre arriva Tictalo, socialnetworking all’italiana
La nuova piattaforma web internazionale: leggera ed immediata, nel totale rispetto della privacy
Dal 4 ottobre sarà online Tictalo™, la nuova piattaforma web internazionale per la condivisione di idee e pensieri di ogni tipo. Tictalo è stato progettato e realizzato in esclusiva da uno staff di creativi e programmatori di Studio Matitanera®, agenzia toscana di comunicazione e servizi operante sull'intero territorio nazionale e non solo. Il software alla base di Tictalo è completamente originale e non si basa su alcun modello preimpostato.
La particolarità di Tictalo è l’immediatezza: appena si accede alla pagina principale, si può subito scrivere quello che si desidera, inserendo i propri TIC, così vengono definiti i post su Tictalo, scegliendo se aprire una propria discussione o se partecipare a una già esistente. Tictalo, a differenza di altri social network, non richiede alcuna iscrizione e, quindi, l’inserimento di dati personali sensibili all’interno della rete, garantendo, così, il totale rispetto della privacy. Ogni TIC creato sarà inoltre provvisto di un piccolo pulsante mediante il quale segnalare presunti abusi che verranno immediatamente monitorati.
“Tictalo non si propone come competitor di Facebook ma anzi, prevede una totale interazione tendenzialmente propedeutica all'attività di entrambi i servizi. – ha dichiarato Francesco Zavattari, creatore e direttore del progetto - Nel momento in cui si attiva una nuova discussione o si partecipa a una già in corso, un piccolo pulsante darà la possibilità di segnalare l'argomento sulla propria bacheca di Facebook, invitando i propri amici, attraverso un link diretto, a partecipare della discussione su Tictalo.” Ciò che maggiormente differenzia Tictalo dal colosso di Zuckerberg è la durata dei post: “Tictalo ruota intorno al fattore temporale: ogni TIC resta in rete per un tempo limitato. Allo scadere del termine semplicemente scompare. Lo stesso vale per le discussioni. Una discussione rimane attiva fintanto che dei TIC continuano ad alimentarla. Dopo un tot di tempo trascorso dall'ultimo TIC, l'intero argomento decade. I post inseriti su Tictalo, una volta scaduta la discussione, scompaiono totalmente dalla rete, poiché non verranno inseriti in alcun database, un po’ come se ci si vedesse al bar per scambiare due chiacchiere. Abbiamo sviluppato Tictalo cercando di strutturarlo secondo la forma basilare di interazione umana: notizie, informazioni e commenti scambiati in tempo reale, in un determinato contesto.” ha concluso Zavattari.
C’è grande attesa per l’esordio di Tictalo: la pagina Facebook del progetto conta già oltre 6300 fan. Tictalo sarà utilizzabile da chiunque. La piattaforma, infatti, è stata tradotta (già in questa prima fase beta) in 11 lingue diverse che copriranno un totale di più di 45 paesi nel mondo. Il sito di riferimento è tictalo.com dal quale si potrà accedere alla versione del proprio paese, ma il progetto conta già domini registrati in molteplici estensioni per l'accesso diretto (esempio: tictalo.es / .co.uk / .mobi per la versione mobile).
Comunicato stampa
Ehi, ci si legge su Tictalo!
Dal 4 ottobre arriva Tictalo, socialnetworking all’italiana
La nuova piattaforma web internazionale: leggera ed immediata, nel totale rispetto della privacy
Dal 4 ottobre sarà online Tictalo™, la nuova piattaforma web internazionale per la condivisione di idee e pensieri di ogni tipo. Tictalo è stato progettato e realizzato in esclusiva da uno staff di creativi e programmatori di Studio Matitanera®, agenzia toscana di comunicazione e servizi operante sull'intero territorio nazionale e non solo. Il software alla base di Tictalo è completamente originale e non si basa su alcun modello preimpostato.
La particolarità di Tictalo è l’immediatezza: appena si accede alla pagina principale, si può subito scrivere quello che si desidera, inserendo i propri TIC, così vengono definiti i post su Tictalo, scegliendo se aprire una propria discussione o se partecipare a una già esistente. Tictalo, a differenza di altri social network, non richiede alcuna iscrizione e, quindi, l’inserimento di dati personali sensibili all’interno della rete, garantendo, così, il totale rispetto della privacy. Ogni TIC creato sarà inoltre provvisto di un piccolo pulsante mediante il quale segnalare presunti abusi che verranno immediatamente monitorati.
“Tictalo non si propone come competitor di Facebook ma anzi, prevede una totale interazione tendenzialmente propedeutica all'attività di entrambi i servizi. – ha dichiarato Francesco Zavattari, creatore e direttore del progetto - Nel momento in cui si attiva una nuova discussione o si partecipa a una già in corso, un piccolo pulsante darà la possibilità di segnalare l'argomento sulla propria bacheca di Facebook, invitando i propri amici, attraverso un link diretto, a partecipare della discussione su Tictalo.” Ciò che maggiormente differenzia Tictalo dal colosso di Zuckerberg è la durata dei post: “Tictalo ruota intorno al fattore temporale: ogni TIC resta in rete per un tempo limitato. Allo scadere del termine semplicemente scompare. Lo stesso vale per le discussioni. Una discussione rimane attiva fintanto che dei TIC continuano ad alimentarla. Dopo un tot di tempo trascorso dall'ultimo TIC, l'intero argomento decade. I post inseriti su Tictalo, una volta scaduta la discussione, scompaiono totalmente dalla rete, poiché non verranno inseriti in alcun database, un po’ come se ci si vedesse al bar per scambiare due chiacchiere. Abbiamo sviluppato Tictalo cercando di strutturarlo secondo la forma basilare di interazione umana: notizie, informazioni e commenti scambiati in tempo reale, in un determinato contesto.” ha concluso Zavattari.
C’è grande attesa per l’esordio di Tictalo: la pagina Facebook del progetto conta già oltre 6300 fan. Tictalo sarà utilizzabile da chiunque. La piattaforma, infatti, è stata tradotta (già in questa prima fase beta) in 11 lingue diverse che copriranno un totale di più di 45 paesi nel mondo. Il sito di riferimento è tictalo.com dal quale si potrà accedere alla versione del proprio paese, ma il progetto conta già domini registrati in molteplici estensioni per l'accesso diretto (esempio: tictalo.es / .co.uk / .mobi per la versione mobile).






